Cerca
Close this search box.

La panatura croccante della Bottega Trattoria De Santis

La panatura con i cornflakes è una ghiotta alternativa al solito pangrattato: la Bottega De Santis la propone con alici e polpette di baccalà.

Sabato sera sono tornato a mangiare con amici alla Bottega Trattoria De Santis ed è riscattato, come la prima volta, un qualcosa in mè che avevo già provato ma dimenticato.

Ma facciamo prima le presentazioni…
La Bottega Trattoria De Santis è situata nel cuore di Roma in via di Santa Croce Gerusalemme, vicino all’omonima basilica. Aperta nel 1960 dal signor Sergio, la famiglia De Santis ha portato sino ai giorni nostri i piatti della cucina tradizionale romana rispettandone le origini ma adeguandosi alle nuove tendenze gastronomiche. Qui, accanto ai piatti forti della cucina romanesca, possiamo trovare zuppe preparate con ingredienti di stagione e piatti di cucina mediterranea a base di pesce, crostacei e frutti di mare. Il tutto accompagnato da una vasta scelta di vini, con oltre 120 etichette.
La nuova trattoria, restaurata nel 2005 con grande rispetto della struttura originaria, ancora oggi mantiene inalterate quelle caratteristiche che l’hanno da sempre contraddistinta quali il calore e la familiarità, creando così un ambiente dall’atmosfera accogliente ma allo stesso tempo riservata.

Ma torniamo a quella sensazione splendida che mi aveva lasciato la prima volta. La panatura fatta con i corn flakes, servita con una sublime maionese all’arancia! WOW…
Non voglio fare torto al resto del menù che è ottimo ma, per rimanere all’interno di un concetto di food snob, devo per forza parlarvi di questa panatura.

Cornflakes

Sì, cornflakes, o fiocchi di mais se preferite. Essi permettono di creare una crosta croccante e dorata che trasforma le alici e le polpette di baccalà in un’esperienza culinaria sublime.
Alici e baccalà dentro rimangono belli morbidi e succulenti mentre fuori, i cornflakes, li rendono croccanti. La panatura con i corn flakes è perfetta per dare un gusto davvero unico per una ricetta molto più leggera, ma al tempo stesso molto ghiotta.

Con un po’ di fantasia, in cucina si riescono veramente a realizzare vere e proprie raffinatezze prelibate, come gli antipasti di cui sopra. I cornflakes sono per molti l’ingrediente base della colazione. Significano letteralmente fiocchi di mais e sono costituiti proprio da mais cotto con zucchero e vitamine. Sono stati inventati nel 1894 nello Stato del Michigan dai fratelli Kellogg, che riciclarono del pane raffermo da servire ai pazienti della propria clinica. Già all’inizio del 900 i cornflakes venivano commercializzati in tutti gli Stati Uniti. Solitamente vengono gustati con una buona tazza di latte calda ma possono essere utilizzati in tanti altri modi, come ad esempio per panature croccanti o come base per alcuni dolci, torte e biscotti. Anche la frutta si sposa bene con i cornflakes (vedi la coppa light di frutta e cornflakes) oppure puoi preparare le rose del deserto, uno dei dolci più classici a base di fiocchi di mais.

Vi dò un consiglio: se andate alla Bottega Trattoria De Santis ordinare ciò che il vostro gusto vi suggerisce ma non lasciatevi sfuggire la possibilità di provare questa succulenta variante di antipasti.

BOTTEGA TRATTORIA DE SANTIS
Via S. Croce in Gerusalemme, 15
Roma

Potrebbe forse interessarti...

Roma è la città con il cibo migliore del mondo secondo i Travelers' Choice 2023 di Tripadvisor
Il 24 giugno ha fatto il suo debutto in Canada il Frenchsicle, il nuovo ghiacciolo in edizione limitata lanciato dal noto brand French’s Ketchup in [...]
Una piccola e raccolta gelateria con gusti alle creme, alla frutta a cui si aggiungono le granite e la brioche col cappuccio!
Moreno Cedroni è uno degli chef italiani più innovativi. La Madonnina del Pescatore è il suo ristorante di punta
Ristoranti consigliati dalla Guida Michelin in cui provare un’esperienza gastronomica piacevole spendendo meno di 35 euro per un pasto completo.
Ceraudo's family: una famiglia, un'azienda, un territorio per puntare sui sapori della regione attraverso piatti intelligenti ed evocativi.
La Calabria è tra le mete imperdibili per il 2017 secondo il New York Times e le motivazioni sono prettamente gastronomiche.
Bello, ma anche buono da mangiare. Si tratta del finocchietto marino, anche detto spaccasassi, frangi sasso, cretamo, critamo marittimo, crite, bacicci, crista marina o erba di San Pietro.